Watchmen: ritratti di un mito – parte 1

Cominciamo oggi con una nuova rubrica regolare che, dopo No More Masks, ci condurrà direttamente in bocca a Watchmen! Gnam! Siamo orgogliosi di presentarvi alcune immagini esclusive tratte da Watchmen Portraits, il già citato libro fotografico di Clay Enos, fotografo di produzione sul set. E iniziamo, ovviamente, da Rorschach.

Sì, lo sappiamo: l’immagine a destra si è già vista in giro. Ma l’occasione è ghiotta per parlare di quella a sinistra… ovvero il diario di Rorschach. Ci è sembrato un buon punto di partenza: il diario è il luogo in cui il giustiziere racchiude le sue memorie, uno scrigno di segreti potenti che potrebbe avere anche ripercussioni imprevedibili sugli eventi di Watchmen.
Ma più di tutto, il diario è la voce di Rorschach, che è a sua volta la voce narrante della storia: quindi è proprio questa piccola agendina a guidarci nei meandri di una complessa cospirazione di cui l’omicidio di Blake è solo la punta dell’iceberg.
«Io non rimpiango niente. Ho vissuto una vita senza compromessi ed entro nell’ombra senza rimpianti. Rorschach, 1 novembre 1985».
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E’ un libro decisamente splendido e con delle foto eccezionali. Per non parlare di tutti gli altri che si vedono alle sue spalle. Comunque il diario è “inquietante”
Dove si compra una moleskine simile?